Economia

Bnl, utile ante-imposte in calo nel secondo trimestre

Nel trimestre Bnl registra un utile ante-imposte in flessione del 5,7% a 175 milioni. Ricavi in lieve calo, costi in aumento e piano strategico atteso il 18 novembre.

Redazione Economia·
Bnl, utile ante-imposte in calo nel secondo trimestre (immagine illustrativa)

Bnl ha chiuso il secondo trimestre con un utile ante-imposte in calo del 5,7% a 175 milioni di euro. Il risultato arriva in una fase in cui il gruppo cerca di tenere insieme la crescita degli impieghi, la tenuta dei depositi e un contesto di ricavi sotto lieve pressione.

La banca ha parlato di una performance resiliente, ricordando che il costo del rischio resta su livelli storicamente bassi. A frenare il trimestre è stato soprattutto il margine di intermediazione, sceso dell’1,6% a 679 milioni di euro.

Ricavi sotto pressione e costi in aumento

Il margine di interesse ha risentito della compressione dei margini sui crediti, un effetto che ha neutralizzato in parte il contributo favorevole dei depositi. In parallelo, i costi operativi sono saliti a 437 milioni di euro, con un aumento del 2,6% legato agli adeguamenti del contratto collettivo e ai nuovi investimenti tecnologici.

Sul fronte commerciale, i depositi sono rimasti stabili mentre gli impieghi hanno continuato a crescere, sia nel complesso sia al netto dei crediti deteriorati. La dinamica è stata sostenuta in particolare dal credito alle imprese, salito del 5,7%, mentre il credito residenziale ha mostrato un calo.

Il piano strategico arriva a novembre

Per il mercato resta centrale l’appuntamento del 18 novembre, quando sarà presentato il nuovo piano strategico. La definizione della rotta industriale sarà importante per capire come la banca intende difendere la redditività in un quadro di tassi meno favorevoli e costi ancora in salita.

Nel frattempo, il bilancio del trimestre conferma una tenuta operativa ma anche segnali di normalizzazione dopo la fase più favorevole per il settore bancario. Il confronto tra crescita degli impieghi, pressione sui margini e aumento della base costi sarà uno degli elementi da osservare nei prossimi mesi.

Sul perimetro del gruppo Bnp Paribas, i conti trimestrali sono stati approvati dal consiglio di amministrazione e descritti come risultati elevati, sostenuti dalla crescita dei ricavi e dall’avanzamento dei piani strategici. Per Bnl, invece, il messaggio principale è quello di una banca ancora solida sul profilo del rischio, ma chiamata a trasformare la resilienza in una nuova fase di sviluppo.

Fonti

#banche#Bnl#Bnp Paribas#utili trimestrali#piano strategico

Notizie correlate

La sede della Banca Centrale Europea a Francoforte, sul fiume Meno (immagine illustrativa)
Economia

Unicredit, via libera Bce al danish compromise

Dopo 14 mesi di attesa, Francoforte ha autorizzato Unicredit a usare il danish compromise sui conglomerati finanziari. Il beneficio stimato per il capitale è di 1,6 miliardi.

8 set 2026
Salvini apre al contributo sugli extraprofitti (immagine illustrativa)
Economia

Salvini apre al contributo sugli extraprofitti

Il vicepremier sostiene l’idea di chiedere alle grandi banche un prelievo del 5% sugli utili non per colpire il settore, ma per far contribuire di più chi ha beneficiato dei guadagni più elevati.

29 ago 2026
Dolce&Gabbana, sale il debito bancario e rinvia il nodo immobili (immagine illustrativa)
Economia

Dolce&Gabbana, sale il debito bancario e rinvia il nodo immobili

L’indebitamento netto finanziario del gruppo è salito a 677,6 milioni per il peggioramento della cassa operativa e per gli investimenti. L’impegno a cedere immobili offre respiro fino al 2028.

26 ago 2026
Intesa Sanpaolo, utile a 2,79 miliardi nel trimestre (immagine illustrativa)
Economia

Intesa Sanpaolo, utile a 2,79 miliardi nel trimestre

Nel secondo trimestre l’utile netto sale a 2,79 miliardi grazie a ricavi in crescita e costi in lieve calo. Messina parla di trimestre record e alza la guidance 2026.

29 lug 2026
Credicorp alza le attese sul Roe dopo un trimestre solido (immagine illustrativa)
Economia

Credicorp alza le attese sul Roe dopo un trimestre solido

Credicorp ha chiuso il secondo trimestre con un Roe del 20,3% e ha alzato l’obiettivo di medio termine a circa il 22%, grazie a credito più forte, qualità degli attivi in miglioramento e base di raccolta a basso costo.

15 ago 2026
Tassi mutui: come si formano e perché cambiano
Economia

Tassi mutui: come si formano e perché cambiano

Capire come nascono i tassi dei mutui in Italia: BCE, Euribor, IRS/Eurirs, spread bancario, TAN e TAEG, surroga e rinegoziazione, e perché rata fissa e variabile seguono curve diverse.

23 lug 2026