Borsa

Oracle, Ellison blocca il piano per incassare 7,5 miliardi

Larry Ellison ha rinunciato al piano che gli avrebbe permesso di vendere 50 milioni di azioni Oracle. La società ha anche ampliato i tagli al personale per i costi dei data center legati all’IA.

Redazione Mercati·
Oracle, Ellison blocca il piano per incassare 7,5 miliardi (immagine illustrativa)

Oracle ha comunicato un nuovo piano di negoziazione azionaria riservato al presidente Larry Ellison, che controlla circa il 40% del capitale. Il programma, adottato il 22 giugno, avrebbe consentito la vendita di 50 milioni di titoli entro il 24 ottobre. A quei livelli di prezzo, il controvalore potenziale era vicino a 7,5 miliardi di dollari.

Il piano e il ripensamento

La stessa società ha però chiarito che l’operazione non è partita e non partirà. In una nota depositata presso le autorità di vigilanza, Oracle ha precisato che non è stata venduta alcuna azione nell’ambito del piano e che Ellison non ha ulteriori intenzioni di cedere partecipazioni. Il gruppo non ha indicato le ragioni del dietrofront oltre a questa posizione ufficiale.

Le 50 milioni di azioni sarebbero valse 8,75 miliardi di dollari alla chiusura del 22 giugno, quando il titolo ha terminato la seduta a 175,07 dollari. Da allora il prezzo ha perso il 16% fino alla chiusura di venerdì. Il mancato esercizio del piano evita quindi una vendita di dimensioni rilevanti in una fase in cui il mercato ha già mostrato debolezza sul titolo.

Data center e tensioni sui costi

Il rinvio del piano si inserisce in un momento delicato per Oracle, che sta affrontando pressioni di liquidità legate allo sviluppo di data center di grandi dimensioni per progetti di intelligenza artificiale. Per sostenere questi investimenti, la società ha aumentato la portata dei tagli al personale già previsti. La voce compare nei documenti aziendali come piano di ristrutturazione.

La questione dei costi è centrale perché i data center richiedono esborsi elevati e continui prima di generare ritorni economici. Per un gruppo tecnologico che punta sull’IA, la combinazione tra capex elevati e razionalizzazione della forza lavoro segnala l’esigenza di preservare cassa. In questo quadro, la mancata vendita di azioni da parte del principale azionista evita anche di aggiungere pressione sul titolo.

Ellison resta comunque una figura molto presente nelle grandi operazioni legate ai media e all’intrattenimento. Il miliardario è stato tra i principali sostenitori dell’acquisizione di Paramount Global da parte del figlio David lo scorso anno e dell’offerta da 110 miliardi di dollari lanciata da Paramount Skydance per Warner Bros. Discovery. Il nuovo capitolo su Oracle, però, riguarda soprattutto la gestione del capitale e la tenuta finanziaria del gruppo.

Questo articolo non è una consulenza di investimento e non raccomanda alcun titolo, livello o direzione; il movimento di una sola seduta non dimostra una tendenza. Per il contesto borsa, Borsa, Aumento di Capitale a Pagamento, per i termini il glossario finanziario.

Domande frequenti

Che cosa prevedeva il piano su Larry Ellison?

Il programma consentiva al presidente di Oracle di vendere 50 milioni di azioni entro il 24 ottobre.

Il piano è stato eseguito?

No. Oracle ha detto che non sono state vendute azioni e che Ellison non ha altri piani di vendita.

Perché il tema è rilevante per Oracle?

Perché la società sta affrontando pressioni di liquidità legate ai data center per l’intelligenza artificiale e ha intensificato i tagli al personale.

Fonti

#Oracle#Larry Ellison#azioni#data center#intelligenza artificiale

Notizie correlate

Oracle, Adobe e Kroger tra i big attesi nei prossimi 14 giorni (immagine illustrativa)
Borsa

Oracle, Adobe e Kroger tra i big attesi nei prossimi 14 giorni

Otto grandi società statunitensi pubblicheranno i risultati entro il 17 settembre, con Oracle e Adobe tra i nomi più seguiti della settimana del 10 settembre.

7 set 2026
Anthropic in Borsa, Morgan Stanley favorita per l’Ipo (immagine illustrativa)
Borsa

Anthropic in Borsa, Morgan Stanley favorita per l’Ipo

Anthropic si prepara al debutto a Wall Street con una quotazione attesa ai massimi storici. Morgan Stanley è in vantaggio per il ruolo di banca guida, Goldman per la stabilizzazione.

5 set 2026
Primo piano del gruppo scultoreo sul frontone del New York Stock Exchange, con la scritta "STOCK EXCHANGE" in lettere dorate sotto (immagine illustrativa)
Borsa

Megacap USA in rialzo, Nvidia quasi ferma

La seduta vede sei megacap in progresso su sette, con Amazon in testa e Nvidia sostanzialmente invariata. I movimenti restano contenuti e vanno letti come variazioni di prezzo a una sola sessione, non come un segnale univoco.

12 set 2026
Nvidia (NVDA) in rialzo: +0.52% (209.84).
Borsa

Nvidia: Consolidazione Tecnica in Attesa di Nuovi Catalizzatori

Il titolo Nvidia, dopo un rally YTD del +10.54%, mostra segni di consolidamento con un RSI neutrale a 53.9. La performance mensile positiva (+4.86%) suggerisce una tenuta, ma il mercato valuta l'evoluzione della domanda AI e i cicli dei data center. L'analisi esamina driver macro, quadro tecnico e scenari condizionali.

24 lug 2026
Avax One Technology scivola in ipervenduto (immagine illustrativa)
Borsa

Avax One Technology scivola in ipervenduto

Le azioni Avax One Technology hanno toccato territorio di ipervenduto con un RSI a 29,9 e un minimo intraday di 2,98 dollari. Il titolo resta vicino ai minimi a 52 settimane.

19 ago 2026
Utili USA: 14 su 15 sopra il consenso nella settimana (immagine illustrativa)
Borsa

Utili USA: 14 su 15 sopra il consenso nella settimana

Nel gruppo dei grandi gruppi Usa che hanno pubblicato negli ultimi sette giorni, 14 hanno mostrato utili per azione sopra il consenso; solo una lettura è risultata pari o inferiore.

7 ago 2026