GlossarioMacroeconomia

Che cos'è Svalutazione?

La riduzione ufficiale e deliberata del valore della valuta nazionale rispetto alle valute estere, in un regime di cambio fisso.

La svalutazione è un atto amministrativo con cui le autorità monetarie di un paese diminuiscono il valore della propria moneta in termini di oro o di un'altra valuta di riferimento, all'interno di un sistema di cambi fissi o semi-fissi. Va distinta dalla semplice 'deprezzamento' che avviene invece in modo organico nei mercati dei cambi flessibili. L'obiettivo è spesso quello di rilanciare la competitività delle esportazioni.

L'effetto immediato è rendere le merci nazionali più convenienti per gli acquirenti esteri e quelle importate più costose per i residenti. Tuttavia, aumenta anche il peso del debito estero denominato in valute straniere e può generare pressioni inflazionistiche interne attraverso il rincaro delle importazioni. Dopo l'introduzione dell'euro, le singole nazioni dell'Eurozona non possono effettuare svalutazioni autonome.

EsempioPrima dell'euro, l'Italia poteva decidere di svalutare la lira rispetto al marco tedesco per rendere più competitive le sue esportazioni di automobili e tessuti verso la Germania.

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