Oro in calo prima di Jackson Hole dopo i dati Usa
Le prese di profitto pesano sui metalli preziosi mentre il mercato digerisce i numeri sull’inflazione Usa. Oro e argento arretrano in attesa del simposio di Jackson Hole.
Ibex73 / Wikimedia Commons (CC BY 4.0)
L’oro ha aperto in ribasso nella seduta di mercoledì, interrompendo una fase di stabilità osservata nel giorno precedente. A pesare sui prezzi sono state soprattutto le prese di beneficio, arrivate dopo il recente recupero dei metalli preziosi. Gli operatori hanno anche reagito ai nuovi dati sull’inflazione negli Stati Uniti, mentre resta alta l’attesa per il simposio di Jackson Hole.
Inflazione Usa sotto osservazione
Il movimento di mercato è arrivato dopo la pubblicazione dell’indice PCE, una misura dell’andamento dei prezzi molto seguita dalla Federal Reserve. Il dato complessivo di luglio è salito del 3,70% su base annua, in linea con giugno ma sopra le attese degli analisti, che indicavano un aumento del 3,60%. Su base mensile, l’indicatore è cresciuto dello 0,20%, più del +0,10% previsto, dopo il -0,10% registrato a giugno.
Anche la componente core, che esclude alimentari ed energia, ha mostrato un quadro ancora teso. Su base annua è aumentata del 3,30% a luglio, ben oltre il target del 2% fissato dalla banca centrale statunitense. Su base mensile, invece, la crescita è stata dello 0,20%, in linea con le attese del mercato.
Effetto sui metalli preziosi
Nel mercato dei contratti futures, il Comex gold con consegna a settembre ha perso 43,40 dollari, pari allo 0,94%, scendendo a 4.597,50 dollari l’oncia troy. Anche l’argento ha seguito la stessa direzione: il contratto front month di settembre è arretrato di 0,612 dollari, o dello 0,89%, a 68,070 dollari l’oncia troy. Il calo di entrambi i metalli riflette una combinazione di realizzi e prudenza in vista dei prossimi segnali della politica monetaria americana.
La lettura dei prezzi conferma che l’inflazione resta sopra i livelli desiderati dalla Federal Reserve, un fattore che mantiene vigile il mercato. In questo contesto, i partecipanti attendono Jackson Hole per capire meglio come gli esponenti della banca centrale interpreteranno i dati recenti. Finché il quadro dei prezzi resterà elevato, l’oro continuerà a muoversi in un ambiente dominato dalle aspettative sui tassi e dal sentiment sugli asset rifugio.
Questo articolo non è una consulenza di investimento e non raccomanda alcun titolo, livello o direzione; il movimento di una sola seduta non dimostra una tendenza. Per il contesto Valute, Mercato dei Cambi, Operazione a Pronti, per i termini il glossario finanziario.
Domande frequenti
Perché l’oro è sceso mercoledì?
Principalmente per prese di profitto dopo i guadagni recenti e per l’attenzione dei trader ai dati sull’inflazione Usa.
Qual è stato il dato PCE di luglio?
L’indice PCE è salito del 3,70% su base annua e dello 0,20% su base mensile.
Come hanno chiuso oro e argento sul Comex?
L’oro è sceso a 4.597,50 dollari l’oncia troy e l’argento a 68,070 dollari l’oncia troy.
Fonti
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