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Oro in rialzo mentre il petrolio arretra e il mercato attende l’inflazione Usa

Il calo del greggio sostiene l’oro dopo i massimi recenti, mentre gli investitori guardano ai dati CPI statunitensi per capire la prossima mossa della Federal Reserve.

Redazione Valute·
Tre lingotti d'oro impilati su sfondo bianco (immagine illustrativa)

Szaaman / Wikimedia Commons (pd)

L’oro ha aperto la seduta in lieve progresso, favorito dal rientro del petrolio dai livelli più alti toccati nei giorni precedenti e dall’attesa per il nuovo dato sull’inflazione negli Stati Uniti. Il movimento è arrivato in una fase in cui i mercati cercano indicazioni più chiare sulla traiettoria dei tassi della Federal Reserve. Sullo sfondo, il dollaro è rimasto solido dopo un’indicazione di pressioni sui prezzi alla produzione ancora vivaci.

Sul mercato spot, il metallo prezioso è salito dello 0,6% a 4.343,32 dollari l’oncia dopo aver toccato in precedenza il minimo di una settimana. I future sull’oro negli Stati Uniti hanno invece ceduto lo 0,5% a 4.384,75 dollari l’oncia. La divergenza riflette un mercato ancora molto sensibile alle aspettative sui tassi, con i contratti di breve periodo che reagiscono rapidamente ai dati macroeconomici.

Petrolio in calo e nuovo fattore geopolitico

Il greggio Brent ha perso oltre il 3%, scendendo verso 104 dollari al barile. A pesare è stata la revisione al ribasso delle stime sulla domanda di petrolio nel 2025 da parte dell’Agenzia internazionale dell’energia, oltre alle notizie su colloqui tra Iran, Oman e paesi del Golfo per riaprire i passaggi commerciali attraverso lo stretto di Hormuz. Il Financial Times ha riportato che i ministri degli Esteri del Golfo dovrebbero incontrare il loro omologo iraniano lunedì a Salalah per definire un’intesa sulla gestione del traffico mercantile nello stretto.

Il ribasso del petrolio tende a togliere sostegno alle aspettative inflazionistiche, e questo aiuta l’oro a ritrovare un po’ di spazio dopo i recenti massimi. Per gli operatori, il punto centrale resta capire se il raffreddamento dell’energia possa compensare altre pressioni sui prezzi. In questo contesto, il metallo giallo continua a essere trattato come una copertura contro l’instabilità macrofinanziaria.

Inflazione Usa al centro delle attese

L’attenzione del mercato si sposta ora sull’indice dei prezzi al consumo di agosto negli Stati Uniti, atteso nel corso della giornata. Le stime degli economisti indicano un rialzo mensile dello 0,4% e un aumento annuo del 3,4%. Il dato sarà osservato con particolare attenzione perché entrerà tra le variabili decisive per la riunione della Federal Reserve del 16 settembre.

Il mercato, intanto, assegna circa il 70% di probabilità a un aumento dei tassi la prossima settimana. Un’eventuale sorpresa al rialzo dell’inflazione rafforzerebbe l’idea di una banca centrale ancora incline alla stretta, mentre un dato più debole potrebbe attenuare la pressione sui rendimenti. Per l’oro, che non offre cedole, il livello dei tassi reali resta un fattore determinante.

In Europa, il quadro non appare più semplice. I trader si preparano a rialzi dei tassi che potrebbero protrarsi fino all’anno prossimo, in un contesto in cui i rischi restano sbilanciati verso un’inflazione più tenace e una crescita più fragile. Questo mix di variabili mantiene elevata la cautela sugli asset sensibili ai tassi e sostiene l’interesse per i beni rifugio.

Perché l’oro è salito oggi?

L’oro ha beneficiato soprattutto del calo del petrolio e dell’attesa per i dati sull’inflazione americana, che possono influenzare le mosse della Federal Reserve.

Cosa ha fatto scendere il Brent?

Il Brent ha perso oltre il 3% dopo la revisione al ribasso della domanda mondiale di petrolio e dopo notizie su possibili colloqui sullo stretto di Hormuz.

Qual è l’evento macro più importante della giornata?

L’indice CPI di agosto negli Stati Uniti è il dato più atteso, perché può orientare le decisioni sui tassi della Federal Reserve nella riunione del 16 settembre.

Questo articolo non è una consulenza di investimento e non raccomanda alcun titolo, livello o direzione; il movimento di una sola seduta non dimostra una tendenza. Per il contesto Valute, Mercato dei Cambi, Operazione a Pronti, per i termini il glossario finanziario.

Fonti

#oro#petrolio#inflazione Usa#Federal Reserve#mercati

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