BIST 10014.641,56+0.45%USD/TRY48,24+0.18%EUR/TRY55,89-0.58%S&P 5007711,76-0.25%Nasdaq 10029.433,43-0.70%Oro4454,76-3.18%BTC77.390,68-3.56%ETH2426,4-3.37%
Valute

Oro in calo dopo Jackson Hole e attese sui tassi

L’oro arretra a New York dopo il discorso del nuovo presidente della Fed a Jackson Hole, mentre il mercato ricalibra le attese sui tassi nel pieno delle tensioni tra Usa e Iran.

Redazione Valute·
Tre lingotti d'oro impilati su sfondo bianco (immagine illustrativa)

Szaaman / Wikimedia Commons (pd)

L’oro ha chiuso in forte ribasso nella seduta di venerdì a New York, mentre gli operatori hanno valutato le indicazioni arrivate dal simposio di Jackson Hole e il possibile orientamento della Federal Reserve sui tassi. Il movimento ha colpito anche l’argento, in una fase di mercato segnata da cautela e volatilità.

Il contratto Comex sull’oro con scadenza settembre ha perso 129,50 dollari, pari al 2,81%, scendendo a 4.480,70 dollari l’oncia troy. Il future sull’argento di settembre ha lasciato sul terreno 2,651 dollari, pari al 3,82%, a 66,780 dollari l’oncia troy. La correzione è arrivata mentre gli investitori assorbivano il messaggio del presidente della Fed, Kevin Warsh, al suo primo intervento chiave da quando ha assunto l’incarico a maggio.

Jackson Hole riaccende il tema dei tassi

Il discorso di Warsh, molto atteso perché il primo di grande rilievo dopo l’insediamento, è stato letto dai mercati come un segnale di possibile apertura a nuovi rialzi dei tassi. Sullo sfondo restano diverse pressioni sull’economia statunitense, oltre alla crisi tra Stati Uniti e Iran che continua a tenere alta la domanda di beni rifugio. In questo contesto, il metallo prezioso ha finito per scontare soprattutto il cambio di aspettative sulla politica monetaria.

A rafforzare il tono del dibattito ha contribuito anche la recente mossa del Tesoro americano sui buyback di titoli a più lunga scadenza. Il 19 agosto il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato che le operazioni sarebbero almeno raddoppiate, da 2 miliardi a non meno di 4 miliardi di dollari, nel periodo compreso tra il 9 settembre e il 4 novembre. La decisione è stata interpretata come un tentativo di contenere i rendimenti lungo la curva, dopo che il tasso del Treasury a 30 anni aveva raggiunto il livello più alto dal 2007.

Pressione anche sui metalli preziosi

I rendimenti si erano mossi al ribasso subito dopo l’annuncio, salvo poi recuperare parte del terreno, segnalando che il mercato non ha ancora trovato un equilibrio stabile. Per gli investitori, il nodo resta la compatibilità tra costi di finanziamento più bassi, dinamiche fiscali e valutazioni elevate degli asset più rischiosi. In parallelo, l’inflazione americana continua a viaggiare sopra l’obiettivo del 2% della banca centrale.

In questo quadro, l’oro perde una parte del sostegno che di solito riceve quando prevale l’attesa di un allentamento monetario o l’avversione al rischio. La combinazione tra aspettative sui tassi, movimenti dei Treasury e tensioni geopolitiche sta quindi ridisegnando il posizionamento degli operatori sui metalli preziosi. Per ora, la reazione del mercato indica una maggiore sensibilità del comparto alle prossime mosse della Fed rispetto alla sola domanda di protezione.

Questo articolo non è una consulenza di investimento e non raccomanda alcun titolo, livello o direzione; il movimento di una sola seduta non dimostra una tendenza. Per il contesto Valute, Mercato dei Cambi, Operazione a Pronti, per i termini il glossario finanziario.

Domande frequenti

Perché l’oro è sceso venerdì?

Perché il mercato ha interpretato il discorso di Jackson Hole come meno favorevole all’oro e più compatibile con tassi di interesse alti.

Quanto hanno perso oro e argento?

L’oro Comex di settembre ha ceduto il 2,81% a 4.480,70 dollari l’oncia troy. L’argento di settembre ha perso il 3,82% a 66,780 dollari l’oncia troy.

Quali altri fattori hanno pesato sul mercato?

Hanno inciso anche i buyback sui Treasury annunciati dal Tesoro Usa, il livello elevato dei rendimenti decennali e trentennali e l’inflazione americana ancora sopra il 2%.

Fonti

#oro#argento#Fed#Jackson Hole#Treasury

Notizie correlate

Primo piano di un lingotto d'oro con le punzonature "SWITZERLAND", il titolo "999.9" e la data di fusione 2022-06 (immagine illustrativa)
Valute

Oro in calo prima di Jackson Hole dopo i dati Usa

Le prese di profitto pesano sui metalli preziosi mentre il mercato digerisce i numeri sull’inflazione Usa. Oro e argento arretrano in attesa del simposio di Jackson Hole.

27 ago 2026
Primo piano di un lingotto d'oro con le punzonature "SWITZERLAND", il titolo "999.9" e la data di fusione 2022-06 (immagine illustrativa)
Valute

Oro in rialzo, il dollaro resta fermo

L’oro guadagna terreno a Wall Street mentre si attenua la domanda di dollaro come bene rifugio e si riducono le attese su un rialzo imminente dei tassi Fed. Forte anche l’argento.

20 ago 2026
Una facciata in pietra con l'iscrizione "Federal Reserve Bank of Cleveland" e una statua femminile allegorica per lato dell'ingresso (immagine illustrativa)
Valute

Oro in calo: mercato valuta Fed e tensioni nel Golfo

L’oro arretra per la seconda seduta mentre gli investitori soppesano inflazione Usa, dollaro forte e segnali di dialogo sullo Stretto di Hormuz. Attesa per il discorso di Warsh a Jackson Hole.

28 ago 2026
Primo piano di un lingotto d'oro con le punzonature "SWITZERLAND", il titolo "999.9" e la data di fusione 2022-06 (immagine illustrativa)
Valute

Oro in rialzo con i colloqui Usa-Iran e l’inflazione

Il metallo prezioso sale per la terza seduta consecutiva mentre cresce l’attenzione sullo Stretto di Hormuz e i dati sui prezzi riducono i timori di un rialzo imminente dei tassi negli Stati Uniti.

13 ago 2026
Primo piano di un lingotto d'oro con le punzonature "SWITZERLAND", il titolo "999.9" e la data di fusione 2022-06 (immagine illustrativa)
Valute

Oro in calo sotto i 4.400 dollari dopo due rialzi

Il metallo prezioso arretra dopo due sedute positive: pesano petrolio in rialzo, rendimenti più alti e nuove tensioni sullo Stretto di Hormuz, con timori per inflazione e tassi.

18 ago 2026
Primo piano di un lingotto d'oro con le punzonature "SWITZERLAND", il titolo "999.9" e la data di fusione 2022-06 (immagine illustrativa)
Valute

Oro in lieve rialzo, occhi su inflazione e Jackson Hole

L’oro prosegue il recupero per la quinta seduta consecutiva, sostenuto dal dollaro più stabile e dal calo del petrolio. Il mercato guarda ai dati PCE di domani e al simposio di Jackson Hole.

25 ago 2026