Oro in rialzo in attesa del discorso di Warsh
I prezzi del metallo prezioso recuperano terreno mentre il mercato guarda al simposio di Jackson Hole e ai possibili segnali sui tassi. Sale anche l’argento, mentre restano sullo sfondo i colloqui Qatar-Iran.
Szaaman / Wikimedia Commons (pd)
L’oro è salito mercoledì, in parte compensando il calo della seduta precedente, mentre gli operatori si preparano all’intervento del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, al simposio di Jackson Hole. Il mercato cerca indicazioni sul futuro dei tassi d’interesse, in un contesto ancora segnato dalle aspettative sulla politica monetaria statunitense. In parallelo, restano monitorati i tentativi del Qatar di riaprire il canale dei colloqui tra Stati Uniti e Iran.
Sul Comex, il contratto front month sull’oro con consegna a settembre ha guadagnato 8,60 dollari, pari allo 0,19%, arrivando a 4.609,20 dollari l’oncia troy. Più marcato il movimento dell’argento, che sulla stessa scadenza ha messo a segno un rialzo di 1,439 dollari, ovvero del 2,12%, fino a 69,465 dollari l’oncia troy. Il recupero dei metalli preziosi riflette un mercato prudente, in attesa di nuovi segnali macro e geopolitici.
Inflazione e tassi al centro dell’attenzione
La spinta dell’oro arriva dopo la diffusione dei dati sul PCE negli Stati Uniti, l’indicatore seguito con attenzione dalla banca centrale. A luglio il deflatore della spesa per consumi personali è aumentato del 3,70% su base annua e dello 0,20% su base mensile; il dato core, al netto di alimentari ed energia, è salito del 3,30% su base annua e dello 0,20% rispetto al mese precedente. Le letture, poco sopra le attese, confermano un’inflazione ancora superiore all’obiettivo della Fed.
Per il mercato dei metalli preziosi, l’attenzione ai tassi resta decisiva perché influenza il costo opportunità di detenere attività non remunerative come l’oro. Un orientamento più restrittivo può pesare sul comparto, mentre segnali di cautela o di stabilizzazione aiutano spesso il prezzo del metallo. In questa fase, però, gli operatori sembrano attendere soprattutto il tono che Warsh adotterà nel suo discorso di domani.
Debito americano e acquisti del Tesoro
Sul fronte statunitense pesa anche il tema del debito federale, dopo il superamento della soglia dei 40.000 miliardi di dollari. Nella stessa giornata, il Tesoro ha annunciato l’intenzione di rafforzare i riacquisti di titoli di Stato a lunga scadenza, alzando almeno il doppio il tetto massimo dell’operazione da 2 a 4 miliardi di dollari a partire dal 9 settembre. La misura punta a gestire meglio il tratto lungo della curva dei rendimenti.
Per l’oro, un quadro in cui convivono inflazione ancora elevata, attese sui tassi e incertezza fiscale tende a mantenere alta l’attenzione degli investitori. Anche il miglioramento dell’argento segnala un clima di mercato sensibile ai driver macro, più che a un singolo fattore. Resta centrale, perciò, il passaggio di Jackson Hole e la lettura che ne darà il mercato nelle ore successive.
Questo articolo non è una consulenza di investimento e non raccomanda alcun titolo, livello o direzione; il movimento di una sola seduta non dimostra una tendenza. Per il contesto Valute, Mercato dei Cambi, Operazione a Pronti, per i termini il glossario finanziario.
Domande frequenti
Perché l’oro è salito mercoledì?
Perché il mercato si sta posizionando in vista del discorso di Kevin Warsh a Jackson Hole e cerca indicazioni sui tassi, mentre pesano anche i dati sull’inflazione statunitense.
Quanto ha guadagnato il contratto sull’oro a settembre?
Il future Comex sull’oro con consegna a settembre è salito di 8,60 dollari, pari allo 0,19%, fino a 4.609,20 dollari l’oncia troy.
Quali altri elementi hanno influito sul mercato?
Oltre ai dati sul PCE e alle attese sulla Fed, il mercato ha seguito i colloqui promossi dal Qatar tra Stati Uniti e Iran e le mosse del Tesoro americano sul debito a lunga scadenza.
Fonti
Notizie correlate
Oro in lieve rialzo, occhi su inflazione e Jackson Hole
L’oro prosegue il recupero per la quinta seduta consecutiva, sostenuto dal dollaro più stabile e dal calo del petrolio. Il mercato guarda ai dati PCE di domani e al simposio di Jackson Hole.
Oro in calo dopo il massimo di oltre tre mesi
Le prese di profitto riportano indietro l’oro dopo il balzo sopra i massimi di oltre tre mesi. Pesano dollaro debole e rendimenti Treasury in calo, mentre il mercato guarda ai dati Usa e a Jackson Hole.
Oro oltre i massimi di tre mesi con il dollaro debole
L’oro allunga il rialzo dopo oltre il 5% guadagnato la settimana scorsa. Il calo del dollaro e l’attesa per Jackson Hole sostengono i prezzi mentre aumenta l’attenzione su inflazione e conti pubblici Usa.
Oro in rialzo con i colloqui Usa-Iran e l’inflazione
Il metallo prezioso sale per la terza seduta consecutiva mentre cresce l’attenzione sullo Stretto di Hormuz e i dati sui prezzi riducono i timori di un rialzo imminente dei tassi negli Stati Uniti.
Oro in rialzo con il dollaro sotto pressione
Il metallo prezioso avanza mentre il dollaro arretra sui dati deboli degli Stati Uniti. Attenzione a Medio Oriente, Fed e ai prossimi indicatori su consumi e inflazione.
Oro in calo prima di Jackson Hole dopo i dati Usa
Le prese di profitto pesano sui metalli preziosi mentre il mercato digerisce i numeri sull’inflazione Usa. Oro e argento arretrano in attesa del simposio di Jackson Hole.