Occupazione USA, a agosto posti di lavoro sopra le attese
Il rapporto BLS di agosto mostra 162mila nuovi occupati non agricoli, contro i 53mila attesi. Disoccupazione ferma al 4,1%, con revisioni al rialzo per giugno e luglio.
Il mercato del lavoro statunitense ha sorpreso in positivo ad agosto, con un aumento dei nonfarm payrolls di 162 mila unità, ben oltre il consenso fermo a 53 mila. Si tratta del dato più robusto da marzo e del primo mese con segno positivo dopo quattro letture deboli consecutive.
Il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,1%, in linea con le attese. Anche le retribuzioni hanno seguito il sentiero previsto: +0,3% su base mensile e +3,1% su base annua, un ritmo che segnala un quadro salariale ancora ordinato rispetto alla forza del dato occupazionale.
Revisioni e partecipazione al lavoro
Il quadro è stato rafforzato dalle revisioni dei mesi precedenti. Il Bureau of Labor Statistics ha alzato di 55 mila unità complessive le stime di giugno e luglio: luglio è passato da -23 mila a +21 mila, mentre giugno da +20 mila a +31 mila. In questo modo, la media mobile a 12 mesi dei nuovi posti si colloca a 31 mila.
Anche gli indicatori più ampi hanno mostrato un miglioramento. La partecipazione alla forza lavoro è salita al 61,6%, con un incremento di 0,2 punti percentuali, mentre il tasso U-6, che include forme più ampie di sottoutilizzo, è sceso al 7,7% dal 7,9%. L’orario medio settimanale è salito a 34,4 ore, restando però su livelli storicamente contenuti.
I comparti che hanno trainato l'aumento
A guidare la crescita occupazionale sono stati i servizi per il tempo libero e l’ospitalità, con 62 mila assunzioni, seguiti da ristorazione e bevande con 59 mila. Il comparto dell’istruzione pubblica locale ha recuperato dopo il calo di luglio, segnando +42 mila posti. Anche costruzioni, manifattura e sanità hanno contribuito con aumenti rispettivamente di 22 mila, 16 mila e 13 mila unità.
Non tutti i settori hanno partecipato al rimbalzo. L’occupazione nell’informazione ha registrato un altro arretramento, pari a 23 mila posti in meno, confermando una debolezza che dura da più mesi. Nel complesso, il report rafforza l’idea di un mercato del lavoro ancora resiliente, ma con segnali disomogenei tra comparti e con livelli di creazione occupazionale che restano sotto quelli spesso necessari a compensare i flussi demografici.
Che cosa ha sorpreso di più nel report di agosto?
Il dato principale è stato il balzo dei nonfarm payrolls a 162 mila, molto sopra i 53 mila attesi.
Come sono andati disoccupazione e salari?
La disoccupazione è rimasta al 4,1% e i salari sono saliti dello 0,3% sul mese e del 3,1% sull’anno.
Quali settori hanno dato il contributo maggiore?
Leisure & hospitality e ristorazione hanno guidato gli aumenti, seguite dall’istruzione locale e da costruzioni, manifattura e sanità.
Questo articolo non è una consulenza di investimento e non raccomanda alcun titolo, livello o direzione; il movimento di una sola seduta non dimostra una tendenza. Per il contesto Economia, Banca Centrale, Deficit delle Partite Correnti, per i termini il glossario finanziario.
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